Conoscenze e abilità da conseguire

Lo/a studente/ssa - conosce in modo approfondito le strategie, le tecniche, gli strumenti tradizionali ed avanzati ed i metodi traduttivi specializzati - è capace di applicarli nella traduzione di testi specialistici di generi e tipi differenziati, di ambito tecnico-scientifico, dall'italiano in inglese, uniformandosi ad un'ampia serie di specifici incarichi traduttivi nel rispetto delle funzioni comunicative dei testi da tradurre - conosce ed è capace di utilizzare le tecniche fondamentali di documentazione, redazione, cura e revisione dei testi, compresa una adeguata valutazione di qualità del prodotto traduttivo.


Programma/Contenuti

Il corso verte sulla traduzione e revisione di testi specialistici in lingua italiana appartenenti a specifici domini tecnico-scientifici (principalmente economico, aziendale, finanziario, bancario) e tratti da fonti del settore pubblico/istituzionale e privato/aziendale. L'obiettivo del corso è mettere gli studenti in condizione di affrontare testi in qualsiasi ambito specialistico e produrre traduzioni in inglese che risultino accurate e autentiche a un pubblico esperto, applicando le necessarie conoscenze e competenze di linguistica, pragmatica e traduzione acquisite negli insegnamenti del primo anno (cfr. Linguistics for translators e Methods in translation practice).

Nell'affrontare la traduzione e la revisione di tali testi, si porrà l’accento sulle fasi salienti (e trasversali) della prassi traduttiva in ambito specialistico: contestualizzazione del testo di partenza, analisi del genere testuale e del discorso, strategie di documentazione da fonti autorevoli e di selezione della terminologia pertinente, creazione di risorse a supporto della traduzione (memorie di traduzione, glossari, corpora).

Si dà per scontato che gli studenti abbiano appreso l'utilizzo di programmi di traduzione assistita (facendo riferimento alle competenze metodologiche e tecnologiche acquisite nei moduli di Translation technologies and methods).


Testi/Bibliografia

Balboni, P. 2000. Le microlingue scientifico-professionali. Natura e insegnamento. Torino: UTET.
Bhatia, V. 1993. Analysing genre: language use in professional settings. Harlow: Longman.
Byrne, J. 2006. Technical Translation: Usability Strategies for Translating Technical Documentation. Dordrecht: Springer.
Cortelazzo, M. 1994. Lingue speciali. La dimensione verticale. Padova: Unipress.
Cortese, G. (ed.) 1996. Tradurre i linguaggi settoriali. Torino: Cortina.
Cosmai, D. 2007. Tradurre per l'Unione Europea (2 ed.). Milano: Hoepli.
Mossop, B. 2007. Revising and Editing for Translators (2 ed.). Manchester: St. Jerome.
Musacchio, M. 1995. La traduzione della lingua dell’economia. Dall’inglese in italiano. Trieste: Lint.
Scarpa, F. 2008. La Traduzione Specializzata (2 ed.). Milano: Hoepli.
Tosi, A. 2007. Un italiano per l’Europa. La traduzione come prova di vitalità. Roma: Carocci.
Tosi, A. (ed.) 2013. The EU multilingual translation in an ecology of language perspective. International Journal of Applied Linguistics (Special Edition), 23:1.
Zanettin, F. 2012. Translation driven-corpora: corpus resources for descriptive and applied translation studies. Manchester: St. Jerome.


Metodi didattici

La didattica si svolge in modalità combinata (frontale e seminariale), con approfondimenti teorici della docente, brevi presentazioni degli studenti volte a contestualizzare il testo in esame e ampio spazio per la correzione delle traduzioni preparate fuori dall'aula e per la revisione/discussione delle opzioni traduttive, anche in modalità peer assessment, al fine di integrare la guida della docente e stimolare il confronto critico fra pari.

È prevista in itinere un’esercitazione in classe (mock test) e, nella seconda metà del corso, l’assegnazione di un progetto di traduzione in gruppi, che dovrà essere presentato dai componenti di ciascun gruppo durante le lezioni finali del corso.
Le lezioni si tengono in laboratorio informatico, dove ogni studente dispone di un PC provvisto di software per la traduzione assistita e connessione a Internet, in modo da consentire il lavoro individuale, in coppie o piccoli gruppi.
La frequenza è obbligatoria per il 70% delle lezioni.


Modalità di verifica dell'apprendimento

È prevista la verifica dell’apprendimento delle tecniche di traduzione specializzata e delle capacità di gestione di terminologia e contenuti complessi. La valutazione comprende una componente scritta e una orale, con l'intento di simulare condizioni di lavoro reali di traduzione autonoma e collaborativa in ambito specialistico.
Il voto finale del corso sarà calcolato come segue:
Prova finale (70%): traduzione di un testo specialistico di circa 300 parole, simile per argomento e tipologia testuale a quelli analizzati durante il modulo. Lo studente potrà disporre degli strumenti utilizzati e delle risorse create o reperite durante il corso, oltre a dizionari, glossari e documenti disponibili su Internet per la ricerca documentaria.
Presentazione di gruppo (30%): presentazione di un progetto di traduzione di circa 1000 parole assegnato a ciascun gruppo nella seconda metà del corso; saranno scelti testi simili per tipologia testuale a quelli analizzati durante il modulo ma di argomento diverso e non trattato in classe. I componenti di ciascun gruppo avranno a disposizione 20 minuti per esporre brevemente le fasi e caratteristiche salienti del lavoro; seguiranno 10 minuti per eventuali domande e osservazioni. Al gruppo sarà richiesto di consegnare alla docente la traduzione e le risorse create per il progetto.

Il voto finale del corso di Specialized Translation viene elaborato calcolando la media tra il voto conseguito per la componente Specialized Translation from English into Italian (50%) e il voto conseguito per la componente Specialized Translation from Italian into English (50%).

Strumenti a supporto della didattica

PC collegati in rete con accesso a Internet, programmi di traduzione assistita e analisi di corpora, dizionari online, repertori terminologici; videoproiettore per le presentazioni della docente. I materiali di supporto alla didattica (testi, presentazioni, link rilevanti ecc.) sono resi disponibili attraverso la piattaforma e-learning Moodle, che offre spazi per la discussione e in generale la comunicazione anche a distanza con la classe.

Orario di ricevimento

 DitLab Studio di inglese n. 10.  Su appuntamento (da fissare con la docente tramite posta elettronica: catherine.farwell@unibo.it)   

martedì ore 14.00-15.00 e mercoledì ore 14.00-15.00